Edizioni La Collina

La vocazione della Comunità nel sostenere le attività culturali si esprime anche nelle Edizioni La Collina, una piccola casa editrice il cui catalogo si muove in un circolo virtuoso di opere che scaturiscono dal racconto di riflessioni, esperienze, vita vissuta.

L’avventura editoriale ha avuto inizio con il volume La Collina. Storie di una comunità, opera in cui lo scrittore Giuseppe Putzolu racconta con empatia le storie di alcuni dei ragazzi accolti nei primi dieci anni di attività della Collina, così come le tappe che hanno portato all’istituzione e al consolidamento della Comunità. Autore di punta del catalogo è sicuramente Arturo Paoli, il religioso scomparso nel luglio 2015 la cui figura è stata ed è un punto di riferimento per la Comunità. Le sue opere Svegliate Dio!, Gridare il Vangelo con tutta la propria vita e Dio nella trasparenza dei poveri (quest’ultimo in collaborazione con Dino Biggio), già ristampate più volte, continuano a suscitare un vivo interesse nei lettori. Ancora ad Arturo Paoli e al mondo della Teologia della Liberazione rimanda il volume In mezzo alla tempesta, preziosa testimonianza delle vicende dolenti e luminose dei Piccoli Fratelli di Charles de Foucauld in Argentina fino al 1971, anno in cui l’ultimo dei fratelli dovette lasciare il Paese a causa della persecuzione del regime militare.

L’attenzione alle tematiche pedagogiche si rivela in Una via per la pace, opera magistrale del pedagogista Tonino Mameli, che dopo aver seguito partecipe per tanti anni l’esperienza della Comunità ha tracciato in questo libro il profilo di pensatori che hanno dedicato le loro riflessioni alla pace dall’antichità remota a oggi.

A distanza di anni dai primi volumi pubblicati, nuovi lettori verificano ogni giorno il nostro lavoro leggendo i libri che pubblichiamo, per fare poi un discreto ma efficace passaparola. E anche se il paesaggio editoriale italiano è molto competitivo e duro, l’auspicio è di poterci ancora ritagliare, con l’aiuto fondamentale dei lettori, uno spazio editoriale in cui proporre opere che scaturiscano dal racconto di esperienze e di progetti realizzati per andare incontro alle fragilità e ai bisogni delle persone emarginate e deboli.